mercoledì, febbraio 25, 2009

Saldare la terra con il cielo

Ecco, ci voleva proprio, una cosa bella come l'intervento di Don Ciotti (uno dei miei personalissimi miti laici) alla trasmissione "Parla con me".
Ci voleva la sua passione, il suo entusiasmo, la sua foga.
Racconta della cooperativa Calcestruzzi Ericina Libera, di Trapani, liberata dalla proprietà della mafia e restituità alla dignità del lavoro libero, e dell'impegno coraggioso dei servitori dello Stato (il Prefetto ed il Capo della Squadra Mobile di Trapani) che hanno permesso la confisca ai sensi della legge La Torre.
Dice, che di fronte a quel che accade, non ci si può più accontentare dell'indignazione, ma occorre arrivare fino al disgusto per poi finalmente reagire: con i progetti, le proposte, la presenza.
Si accalora, Don Ciotti, quando insiste su questo punto: esserci, esserci, esserci!
Coniuga di nuovo al futuro, su invito della Dandini, le parole "coraggio", "speranza", "legalità".
Si dichiara "uomo che tenta di saldare la terra con il cielo", e questa definizione mi piace moltissimo.

4 commenti:

Angela ha detto...

Che meraviglia, quanto ti voglio bene per avermi regalato questa perla!

Anonimo ha detto...

Ho avuto la fortuna di vederlo ed ascoltarlo, di ammirare la sua forza, nonostante tutto.
Esserci è la prerogativa per non lasciarsi sconfiggere!
Ti abbraccio
Stefi

sileno ha detto...

Esserci è la prerogativa per non lasciarsi sconfiggere!
Sottolineo con forza queste parole di Stefi.
Sileno

Artemisia ha detto...

L'ho visto: stupendo!