martedì, febbraio 10, 2009

Attesa

Che questa nube tossica (fatta di indecenza, offesa, mancanza di rispetto, parole gravide di odio e follia) si depositi al suolo.
Che questo strepito osceno, questa barbarie vocale si spenga nelle gole degli ipocriti.
Che si diradi la nebbia.

Allora vedremo che nulla è più come prima. Che quel che è accaduto in questi giorni ha separato per sempre noi da "loro". Che non potremo mai perdonare quel che hanno commesso, non li riammetteremo più come simili a noi. Saremo nemici, a lungo, dichiaratamente.
Fino a quando riusciremo a rimettere insieme i pezzi di questo paese massacrato e umiliato.
Fino a quando ricostruiremo la bellezza dello stare insieme, infangata dalle urla degli xenofobi e contaminata dalle menzogne dei conducator.

6 commenti:

Chiara Milanesi ha detto...

Mi dispiace, io lo ero già da prima.

angela ha detto...

coraggio, coraggio...non è ancora finita! ora bisogna rimandarli a casa...perdona lupo, li ho chiamati lupi feroci...poi mi sono accorta, grazie a marina, di aver offeso i lupi!
ps problemi con commenti, oggi

Anonimo ha detto...

Ha ragione Angela, caro Lupo, di strada ne abbiamo ancora molta da fare..l'importante è continuare a camminare insieme.
Stefi

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Credo anch'io che oramai ci sia una profonda frattura.

Legge per l'eutanasia ed il testamento biologico.

Scriviamola, proponiamola, lottiamo come il padre di Eluana ci ha insegnato contro Golia perché, come i fatti hanno dimostrato, si può vincere.

Un abbraccio
Daniele

pmor ha detto...

temo tu abbia assolutamente ragione... è il punto di non ritorno... ma i popoli che volevano davvero cambiare lo facevano spesso: si bruciavano i ponti alle spalle per non aver la tentazione di rinunciare al viaggio... ci hanno messi in cammino? e allora camminiamo... ciao... ripasserò sicuramente

La Legionaria ha detto...

... nel frattempo, mi sa che ci conviene trovarci qualche rifugio sicuro e prepararci per i tempi duri...