venerdì, febbraio 06, 2009

Colpo di stato

Un decreto che sovverte una sentenza della Corte di Cassazione: quindi definitiva e non modificabile a posteriori, secondo il nostro ordinamento.
Il Presidente del Consiglio interviene a valle di un dibattito lungo e complesso, ed avoca a sè ogni decisione: disprezza ogni altro potere che non sia il suo, e ce lo fa capire con una brutalità mai raggiunta fino ad ora.
Uno schiaffo al Presidente della Repubblica, che aveva appena richiamato il Governo al rispetto delle regole.
Il Vaticano, senza pudore, senza neppure sentire un fremito di vergogna, applaude.
Che sia un trucco per nascondere, sotto lo sdegno ed il clamore, la contestuale vergogna della riforma sudamericana della giustizia, e del decreto sicurezza di ieri?
Comunque sia, io credo che oggi si sia varcata una soglia definitiva: di là, indietro, perduta, umiliata, è rimasta la democrazia. Qui c'è qualcosa che non può chiamarsi più così.
O scendiamo in piazza per costringere la luce a tornare, o ormai rimarremo nel buio a lungo.
Io, personalmente, ho paura come l'ebbero i nostri nonni nel '22.

5 commenti:

Angela ha detto...

Vaticano esulta: Governo coraggioso!
Sui clandestini, parole ipocrite.
Oggi, con una botta sola ho perso un paese e una chiesa.

Anonimo ha detto...

Hai titolato con le stesse parole che ho pensato mentre apprendevo, con il mio solito ritardo, le ultime dal TG...
Il colpo di stato non è di oggi, oggi si è solo palesato...
E' assolutamente necessario trovare un modo di reagire e non lasciarsi sopraffare dalla paura!

per Angela: ahimé,io orfana di chiesa e paese mi sentivo già da parecchi, troppi, anni
Stefi

sileno ha detto...

Non ho più parole, solo sconforto e ci hanno lasciato soli.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Cosa dire.... lo stato di diritto già agonizzante sarà definitivamente assassinato se fermeranno la famiglia Englaro.

Ed in tal caso ogni azione é possibile ed oserei dire ammissibile in una situazione di totale assenza delle regole e/o del rispetto delle stesse.

Tutto ammissibile da parte di tutti....

Artemisia ha detto...

Per un impulso irresistibile, oggi mi sono precipitata al presidio davanti alla prefettura. Avevo bisogno di non sentirmi sola. C'era diversa gente. C'erno bandiere del PD, di Rifondazione, dell'Arci, della CGIL. Sempre d'istinto mi sono messa sotto i gonfaloni dell'ANPI. Tra quei "ragazzi" mi sono sentita meno sola.