venerdì, marzo 20, 2009

Grazie, Brunetta, per averci indicato la via!

Disse Brunetta: "Gli studenti dell'Onda vanno trattati come guerriglieri".

Disse il grande Ernesto:"Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.»

Brunetta, fà atensiun...che prima o poi qualcuno ti prenderà sul serio, e saran dolori!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

:-)

Stefi

dario ha detto...

Sai che ci ho pensato anch'io a questa citazione?!

E io ci ho letto una sfida abbastanza esplicita = "voi studenti non avete le palle". Mi chiedo se il popolo della sinistra ha le palle. E questa e' un'autocritica.

luposelvatico ha detto...

Più che di palle, io parlerei di rispetto di regole condivise. Se gli studenti son guerriglieri perchè hanno consapevolmente violato un semplice patto del percorso dei cortei, come chiamare quelli che violano ogni giorno e con ogni atto le regole della Costituzione democratica? terroristi?
A furia di violare le regole, non ci si deve aspettare che la gente sia così fessa da rispettarle per sempre in modo unilaterale.

dario ha detto...

Be', io per "palle" intendevo semplicemente il coraggio di porre in atto la lotta cui il comandante si riferisce.

Chiara Milanesi ha detto...

Aggiungo poi che certe regole non s'hanno da rispettar!!!!
In ogni caso questi soffiano sul fuoco della rivolta studentesca sperando nel morto provvidenziale preconizzato da zio Kossiga...
la solita vecchia rivista stantia strategia della tensione...(post muro di Berlino...ma che senso ha?)

luposelvatico ha detto...

@dario: mi sembra che gli studenti siano i più palluti che ci sono in circolazione adesso...
@chiara: essì, il brunetta ha di nuovo alzato il livello della provocazione nella risposta a franceschini...prima o poi accadrà qualcosa di grave, ahimè

dario ha detto...

Appunto, speriamo sia sufficiente