mercoledì, novembre 18, 2009

"Fumone di persecuzione"

Dichiarazioni di Nicola Cosentino, Sottosegretario all'Economia, possibile candidato del PDL alla presidenza della Campania. Per lui è stata chiesta l'autorizzazione all'arresto per concorso esterno in associazione di stampo camorristico.

"Io rimango al mio posto. L'unico che può decidere sul mio destino e su quello della regione Campania è Berlusconi".

"Quello che dice il gip - sbotta Cosentino - non è il vangelo. Il provvedimento verrà certamente cassato nei diversi gradi di valutazione: c'è il tribunale del Riesame e c'è la Cassazione. E poi c'è ancora da decidere sulla candidature alle regionali".

"Contro di me - sostiene - c'è un fumone di persecuzione. I magistrati non mi hanno mai voluto ascoltare".

FUMONE DI PERSECUZIONE.
Probabile traduzione "in Cosentinese" della locuzione latina "fumus persecutionis".
Che vuol dire "indizio, parvenza di persecuzione".

Questi magistrati rossi stanno proprio esagerando.
Tutto possiamo ammettere, ma i fumoni no.
Urge un disegno di legge sul processo limpido.
Ghedini, prenda nota.

1 commento:

Chiara Milanesi ha detto...

Che bella la fotina? Dov'è?