giovedì, gennaio 14, 2010

Angela esiste.

Dunque, la tua lunga battaglia è finita, amica mia.
Ti immagino serena, finalmente, e pronta a riposare: questo mi rincuora.
Il dolore ti ha lasciata, e questo mi solleva.

Non resta che salutarti, allora: solo per il momento, eh...
Tanto so - sappiamo - dove venire a trovarti, in futuro (PRIMA di lassù): nel giardino di uno dei luoghi più belli e dolci in cui siamo mai stati, ed in cui abbiamo davvero sentito cos'è l'amicizia, l'affetto, la vicinanza, ed anche la bellezza della diversità tra noi; tutto quel che ci ha legato, irreversibilmente, profondamente.

Rintraccio, negli angoli della Rete e della mia posta, i nostri primi contatti: la scoperta dei reciproci blog, non mi ricordo nemmeno più come (perchè forse non ha importanza il momento, ma il fatto che, semplicemente, ci incontrassimo, e che questo evento possa considerarsi in qualche modo predestinato).
E subito, immediata, quella sensazione di condividere una visione del mondo e della vita che andava semplicemente "rivelata", pian piano.

L'idea - la necessità - di vederci nasce nella primavera del 2008.
Incominciamo a ipotizzare un incontro, perchè da subito sono molte le persone che - leggendo e scrivendo le parole che abbiamo umilmente deciso di usare come semi di un dialogo sui nostri dubbi, sulle nostre domande - sembrano "sentire" la vita come la sentiamo noi, e si avvicinano ai nostri - ed altrui - blog come ai tavoli di un'osteria in cui di nuovo e finalmente, con un bicchiere di rosso in mano, si parla della vita.
E pian piano aggiungiamo sedie, e ognuno si ferma.
Ed inizia a dire la sua.

Ci vuole un po' di tempo e pazienza, ed intanto le relazioni si approfondiscono, i "riconoscimenti" reciproci sono sempre più forti.
La fase preparatoria inizia a settembre, ed a dicembre ciò che è naturale - finalmente - accade.

I nostri corpi, le nostre voci, i nostri volti escono finalmente dalla virtualità e diventano carne e sangue, sorrisi, abbracci, occhi che parlano, orecchie e cuori che ascoltano.

Partiamo da Torino in tre: non ci siamo mai visti prima, ma dopo un'ora siamo amici da sempre.

E quando arriviamo a Collevecchio, il viso tuo e quello di J. si collocano esattamente nei posti bianchi già riservati nei nostri cuori: collimano perfettamente, come se fossero immagini che avevamo già dentro da un tempo lontano.

Il resto è delizia.
Sentirsi in armonia assoluta con il mondo, quando il mondo è rappresentato da persone con cui non devi proteggerti nè nascondere quello che sei: anzi, ti vien voglia di dare il meglio, di rassettare il tuo animo, di fare le pulizie di primavera, di dare aria alle stanze ed imbiancare lo spirito.
Perchè senti, con persone così, di dover spontaneamente offrire i doni che hai raccolto lungo la vita ed il percorso fatto fino a qui: perchè senti che stai ricevendo un flusso caldo e dolce che si chiama "umanità", e che ha un valore inestimabile.
Perchè ti senti pieno di gioia e di gratitudine, e sai bene che è la cosa più bella che ti può capitare nella vita: non la puoi comprare, non la puoi cercare con una mappa - puoi solo sperare di incontrarla.

A noi è capitato. Siamo persone fortunate, immensamente fortunate.
Quella "rete", quella "altra Italia possibile" che si è saldata davanti al camino di un antico convento, ed a cui abbiamo dato il nome antico di Compagnia di Collevecchio, nell'anno successivo ha lentamente catturato altre persone straordinarie, altre esperienze, altre storie, ed oggi è la eredità più ricca che potremmo ricevere da te, e che non esiteremo a reinvestire, per sempre: con te nel cuore.

Conto i momenti di gioia che abbiamo trascorso con te: li ricordo tutti, ma elencarli è impossibile: mi basteranno per la vita, e si è trattato per me di un solo anno...
Collevecchio, Torino, Milano, la Val d'Orcia. Il sole, la nebbia, la neve (perchè tu eri con noi anche quando non eri con noi:-)), attraversando insieme tutte le stagioni di questo anno straordinario.
E la condivisione antica del pane (e del vino, e - diciamolo - di ogni ben di dio, a dare ancora più gusto a questa amicizia), e la emozione di essere insieme in alcuni degli angoli più entusiasmanti di questo nostro paese martoriato dal male, eppure così bello...
Le canzoni, le poesie. Le scemate, meravigliose e serie anch'esse, come il pellegrinaggio della sezione NordOvest a Pian della Mussa per prenderti un'acqua speciale...

Ehi, Angela, te lo prometto: non smetteremo. Non smetteremo mai di volerci bene, perchè così tu sarai sempre qui e ci mancherai di meno.

Ci vediamo, presto. E ci vedremo anche in futuro, no?

Ti diremo ancora le parole che ascoltavi con amore ed attenzione, certi che in qualche modo ci ci ascolterai e ci dirai la tua.
Davanti a quel melograno, ad esempio..

Si, ci sarai sempre, Angela cara.
Questo è solo un passaggio: ora che tu sei più leggera, ognuno di noi ti porta con sè, dentro di sè, e si sente ancora illuminato dal tuo splendido sorriso.

P.S. Ho qui accanto a me "L'era della debolezza": credo che rileggerlo questa notte sarà il modo migliore per sentirti vicina.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Marco
hai parlato col cuore esprimendo i sentimenti di tutti noi amici di Collevecchio.
Angela esiste e sempre esisterà nei nostri sentimenti, nell'amicizia che ci ha regalato e promosso fra di noi.
Ermanno

marina ha detto...

Ciao Marco, è bello sentire forza e determinazione nelle tue parole. Sono certa che la Compagnia di Collevecchio andrà avanti, con Angela
ti abbraccio, marina

Artemisia ha detto...

Hai espresso benissimo le sensazioni che provo anch'io (anche se non ho condiviso tutti i vostri momenti).
Anche a me, quando me lo hai detto, e' venuta subito in mente un'idea di leggerezza. Non so perche' mi immagino Angela come una farfalla, bella e forte nella sua fragilita'.
Un abbraccio,
Artemisia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ricordo anch'io le emozioni del primo Collevecchio e di tutti gli altri momenti passati con lei e con tutti voi.

Angela é stato un dono prezioso e vivrà sempre dentro di noi con i ricordi che ci ha lasciato e gli insegnamenti di vita che abbiamo appreso e porteremo con noi per sempre.

Ti abbraccio forte
Daniele

Anonimo ha detto...

Davanti alla morte a me scappano le parole. Le cerco ma non escono o quelle che escono mi paiono inesorabilmente inadeguate.
Faccio mie le tue.
ls

amatamari© ha detto...

:'-(

Licia Titania ha detto...

Parole bellissime le tue, Marco.
Io la leggevo ed è dal suo blog che ho "trovato" sia il tuo, sia quello di Artemisia.
Mi dispiace aver perso, ormai per sempre, l'occasione di conoscerla.

Mimmo ha detto...

Grazie Marco,
le tue parole mi hanno commosso profondamente.
Si, a noi è capitato. Siamo persone fortunate, immensamente fortunate.
E Angela camminerà con noi per sempre.
Ti voglio bene.
Mimmo

Stefi ha detto...

Grazie Marco per aver dato parole anche al mio sentire...
Continueremo a camminare tutti insieme..Angela in testa!!
Stefi

Anonimo ha detto...

caro marco, scrivo raramente sui vostri blog, mi è difficile esprimermi con le parole, sono molto più brava a fare una torta di mele.... ma questa volta ho osato mettere mano alla tastiera perchè voglio davvero, dal profondo del cuore, ringraziarti per le parole sublimi, poetiche, evocative con cui hai descritto l'essenza profonda dell'AMICIZIA. Questa è Angela, questo ha donato a tutti noi, lei è concime per i semi che germoglieranno nei nostri cuori. Mentre scrivo ho il cuore gonfio di amore, ho pianto poco da quando Angela è morta, ma stasera le lacrime sono finalmente scivolate dolcemente sulle mie guance, restituendomi un po' del tepore di cui sento tanto la mancanza.... le sue mani, i suoi occhi, al risata schietta. Solo lei ha saputo scrutare nel mio animo scegliendo di amarmi esattante così come sono, come sono stata e come sarò nel continuo divenire di tutte le cose della Terra. Vi viglio un mondo di bene e non vedo l'ora di rivedervi, insieme a James, Giulia e Emily siete il più bel regalo che Angela mi ha fatto, con la solità gratuità che l'ha sempre distinta. A presto stefania (di Roma)

luposelvatico ha detto...

Grazie a tutti voi, amici.

millebolle ha detto...

Caro Lupo,
leggo solo ora il tuo post (sono stato fuori Italia) e volevo ringraziarti per le belle parole che hai scritto. Mi hanno commosso e piacevolmente scosso per la poesia e l'amore che trasudano.
E' bellissimo pensare che questi regali sia ancora Angela a farli a tutti noi, senza la sua presenza non ci saremmo magari mai conosciuti e non avremmo tutti noi potuto godere di questi bei gesti d'amore.
Un abbraccio forte
Sandro